Filosofia FVR, Vita in montagna
Perché amiamo tanto la montagna in autunno?
Pubblicato da:
Bel
Il:
2 Novembre 2026
L’autunno non è la fine della stagione, è l’inizio di quella vera
Tutti pensano che la stagione più bella sia quella delle lunghe giornate di sole, cielo azzurro, caldo e montagne verdi, ma si sbagliano!
Vuoi mettere un leggero raggio di sole che ti accarezza timidamente il viso, un pile caldo che ti avvolge, mille sfumature di arancione, giallo e rosso che colorano i boschi e il silenzio della natura che si prepara a riposare?
L’autunno è il periodo migliore per viversi la montagna e noi lo sappiamo bene.

Chi siamo?
Ciao! Noi siamo Bel e Fol, dal 2022 abbiamo mollato tutto per trasferirci in Appennino modenese.
Ormai sono più di quattro anni che viviamo qui, in estate lavoriamo in un rifugio … e il resto dell’anno?
Portiamo avanti il nostro progetto FotoViaggiRacconti con cui promuoviamo territori e raccontiamo le nostre avventure outdoor con l’intento di dare informazioni a chi ci segue attraverso contenuti digitali ricchi di consigli utili
Insomma, da quando ci siamo trasferiti qui a Fanano, stiamo apprezzando il lento passare delle stagioni.
Proprio per questo, oggi ti vogliamo parlare del perchè l’autunno è la stagione che amiamo di più in montagna e perchè anche tu dovresti fare i trekking in autunno.
Il silenzio ritagliato tra le fronde: camminare con un altro ritmo
Immagina, è finalmente arrivato il weekend e ti puoi permettere di staccare la spina, tirare il freno a mano e rallentare davvero i tuoi ritmi.
Metti il cellulare in modalità silenziosa, sali in macchina e guida fino ad arrivare in Appennino modenese o alle montagne più vicine a casa tua.
Indossa gli scarponcini da trekking (Bel si trova da dio con questi della Salomon: sono come pantofole) e avviati su un sentiero.
Una leggera brezza ti avvolge le guance e il naso che diventano rossi, poi un raggio di sole ti riporta ad una temperatura confortevole.
Passo dopo passo i pensieri lasciano la tua mente e l’unico rumore che interrompe il silenzio tombale della natura, è lo scricchiolio delle foglie marroncine e secche ad ogni tuo passo.

Ti guardi attorno: non ci sono altre persone che, come in estate, camminano per conquistare cime.
Ci sei solo tu, qualche uccellino che cinguetta e la tua voglia di goderti il momento senza nessuna fretta o senza l’ansia da prestazione.
In autunno non rallenta solo la natura, ma anche la tua trekking experience: non ti interessa più dove vuoi arrivare, il dislivello o i chilometri.
L’unica cosa importante nei trekking autunnali è la lentezza, godersi il foliage e ritrovare la serenità.
La luce d’oro e i colori che cura l’anima (molto più del caldo estivo)
Vivere in montagna ci ha insegnato ad esistere in simbiosi con la natura.
Infatti, se in estate siamo carichi e pieni di energie, in autunno rallentiamo e ci godo il panorama.

Così, un metro dopo l’altro, ti ritrovi nel cuore di un bosco che si sta preparando al riposo invernale.
Le foglie degli alberi sono gialle e arancioni, mentre quelle a terra è come se fossero dorate.
Tutto questo, ci porta a pensare alla tecnica giapponese del Kintsugi: attraverso farine, lacche naturali e polvere d’oro si riparavano oggetti ricongiungendo ed evidenziando le crepe tra i cocci rotti con metalli preziosi, trasformando così il danno in un elemento decorativo e di pregio.
Quando camminiamo in un bosco autunnale, ci sentiamo un po’ come un coccio di porcellana rotto che piano piano viene riparato dai colori dorati e dalla lentezza della natura.
Le giornate sono corte, le poche ore di luce vengono apprezzate fino in fondo e si impara ad essere grati anche per le piccole cose che la natura ci sta regalando.

Il calore del rientro: il senso di casa nei rifugi
La cosa più bella dei trekking autunnali sono le pause!
Infatti dopo una lunga camminata, immagina il piacere di entrare in un rifugio e fermarti davanti il fuoco per berti una bella tazza di the caldo o mangiare qualcosa che ti scaldi lo stomaco.

Anche queste pause in autunno diventano più lente, i rifugisti hanno più tempo da dedicarti: scambiare due chiacchere fa parte del vivere lentamente le tue escursioni.
La pausa in rifugio diventa la meta da raggiungere, come in estate può essere la cima da conquistare.
Fuori dalla finestra il freddo autunnale, dentro il calore del fuoco che spazza via ogni confusione.
Un invito ad allungare i passi prima dell’inverno
Il fine di questo articolo era proprio quello di farti innamorare della lentezza e della meraviglia che riempiono i sentieri di montagna in autunno.
Davvero, non è il caso di chiudersi in casa solo perchè le temperature si abbassano, con il giusto abbigliamento invernale addosso puoi sconfiggere anche le temperature più rigide.
Quindi, ora che anche tu ti sei innamorato della magia che in autunno avvolge la montagna, ti consiglio 9 trekking autunnali da fare in Appennino modenese che per noi sono stupendi.
Nell’articolo troverai tutte le informazioni, tracce gpx e consigli per goderti al meglio le tue prossime escursioni in autunno in Emilia Romagna.
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