A piedi da Comacchio fino a Lido degli Estensi tornando in autobus passando per le Valli di Comacchio
C’è un posto in Emilia Romagna che sembra una piccola Venezia, circondata da valli lagunari perfette per il birdwatching e a qualche chilometro dal mare.
E’ un piccolo paese che si trova proprio nel Delta del Po con un centro storico diviso da canali e unito da ponti storici in pietra.
Siamo a Comacchio e oggi ti portiamo con noi in un trekking alle Valli di Comacchio arrivando fino al Lido degli Estensi e rientro in autobus.
Chi siamo?
Noi siamo Bel e Fol e qualche anno fa abbiamo mollato tutto per cambiare vita: ci siamo trasferiti in Appennino modenese, a Fanano.

Eravamo stufi della routine casa-lavoro-casa e volevamo ritrovare uno stile di vita più lenta e a stretto contatto con la natura.
Così ci siamo trasferiti in montagna e abbiamo iniziato a dar più spazio al nostro progetto online: FotoViaggiRacconti con l’intento d’ispirare più persone scoprire nuovi posti condividendo più informazioni sulle nostre avventure.
Quindi ora preparati per il nostro trekking alle Valli di Comacchio, sta per iniziare!
Trekking Valli di Comacchio: i dati tecnici del nostro itinerario a piedi nel Delta del Po
PARTENZA: Parcheggio Coop in Via Fattibello, Comacchio
ARRIVO: Fermata autobus in Via Giacomo Leopardi, Lido degli Estensi
DISTANZA: 9.5 km
DISLIVELLO: 10 m
TEMPISTICHE: 2,30 ore
DIFFICOLTÀ: turistico con scarpe da ginnastica
RIFORNIMENTO D’ACQUA: si, nei pressi dell’Ecomuseo delle Valli di Comacchio
ADATTO A PASSEGGINI: no
ADATTO A CANI: si, a guinzaglio
TRACCIA GPX: sul nostro profilo di outdooractive (con il nostro codice di affiliazione “FVR26E” hai uno sconto di 10€ sul programma Pro o Pro+ acquistato direttamente sul loro sito)

Il nostro trekking alle Valli di Comacchio
Appena arrivati a Comacchio, ne approfittiamo della Coop per fare una veloce spesa per il pranzo al sacco e via che partiamo per il nostro trekking alle Valli di Comacchio.
Questa nostra nuova avventure nel Delta del Po a piedi, ci entusiasma molto: speriamo di osservare i famosi fenicotteri di Comacchio.
Fiancheggiamo la strada, superiamo il ponte in ferro e imbocchiamo subito la pista ciclabile.
La primavera è alle porte, è una bellissima giornata di sole e il vento ci scompiglia i capelli.
Camminiamo lungo questo stradellino, che altro non è che l’argine, da una parte abbiamo le Valli di Comacchio, per la precisione la Valle Fattibello e dall’altro la campagna con alberi in fiori e campi coltivati.

Ogni tanto ci fermiamo per osservare qualche baracchina di pescatori in funzione che molla la rete in acqua e la tira su molto lentamente.
E’ tutto molto lento: il panorama non cambia, è sempre lo stesso e questo ci permette di rilassarci.
I pensieri corrono via insieme al vento e lasciano spazio alla meraviglia e alla gratitudine.
Ci meravigliamo osservando l’acqua che si increspa dolcemente o un’a famiglia di anatre’anatra bianca che dorme sul ciglio dell’argine, tra l’erba alta.

Sembra che tutto sia in perfetta armonia e noi cerchiamo lentamente di entrare, senza rompere questo equilibrio naturale.
Il percorso è molto semplice, totalmente pianeggiante e dopo un’oretta scarsa di cammino arriviamo all’Ecomuseo delle Valli di Comacchio.
Qui facciamo una piccola pausa bagno per poi ripartire subito, abbiamo una missione: ammirare i famosi fenicotteri di Comacchio.
Così proprio mentre stiamo camminando su una sottile lingua di terra che separa la Valle Fattibello dalla Valle Campo, due fenicotteri ci passano sopra la testa!

Belli, lunghi, eleganti, leggiadri e di un rosa intenso proprio come ce li eravamo immaginati.
Poi, notiamo in lontananza mille palline bianche nell’acqua: sono tutti i fenicotteri di Comacchio che riposano su una sola zampa.

Soddisfatti di aver portato a termine la nostra missione, continuiamo il nostro trekking nelle Valli di Comacchio attraversando il canale di Logonovo e la Valle delle Capre.
Rientro in autobus da Lido degli Estensi a Comacchio
Seguiamo la strada, passiamo sotto al ponte di Via Romea che porta a Porto Garibaldi.
Continuiamo su Via Cagliari (si questo pezzettino a bordo strada è bruttino, ma breve!) per poi imboccare Via Giacomo Leopardi.
Qui arriviamo alla fermata Arveda, dove aspettiamo l’autobus n 331 o 333 che in pochi minuti ci riporta proprio al parcheggio a Comacchio, dove abbiamo lasciato la macchina.
NB il biglietto costa 1,90€ e lo puoi acquistare direttamente sull’autobus pagando con il bancomat.
Ora non ci resta che visitare Comacchio per concludere il nostro itinerario a piedi nel Delta del Po.
Cosa vedere a Comacchio in un giorno?
Comacchio è conosciuta anche come la piccola Venezia Romagnola perchè è distribuita su 13 isolotti separati da canali.
Infatti camminando tra le vie del centro, guarda bene dove metti i piedi perchè ci sarà sempre un canale al tuo fianco a cui prestare attenzione!
Le cose principali da vedere Comacchio in un giorno sono:
- Il Trepponti: maestoso ponte diventato il simbolo di Comacchio e caratterizzato da queste quattro scalinate che portano nella parte più alta del ponte.
Quello che pochi sanno è che in realtà era una porta fortificata per l’accesso al paese per chi veniva dal mare, costruita nel 1638 - Il ponte degli sbirri: costruito tra il 1631 e il 1635 collega i principali punti d’interesse del e proprio per questo e il ponte costruito con una morfologia più complessa rispetto agli altri.
- La Loggia del Grano: forti colonne d’Istria reggono quello che era il granaio della pubblica provvigione
- La Torre dell’Orologio: una ricostruzione ottocentesca di una torre Trecentesca in cui è stata incastonata in una nicchia la statua in marmo della Madonna col Bambino e poi dotata di orologio meccanico nel 1872.
- Il Loggiato dei Cappuccini: una sequenza di 142 archi sostenuti da altrettante colonne in marmo edificato nel 1647 e poi ricostruito a seguito di un terremoto.
Ti consigliamo di percorrere questo corridoio nel pomeriggio, quando una luce calda abbraccia le colonne regalandoti dei bei giochi di luci ed ombre.





Cosa vedere nei dintorni di Comacchio?
Se vuoi allungare la tua visita in Romagna di qualche giorno ti consigliamo questo itinerario alla scoperta della bassa romagna e dei mosaici di Ravenna.
Oppure a pochi chilometri trovi anche:
- Brisighella: la città dei 3 colli, famosa per il suo olio o per il gesso
- Bertinoro: uno dei borghi più belli d’italia conosciuto anche come il “balcone della Romagna”
- San Leo con la sua rocca fortificata sul cucuzzolo della montagna, dove il conte cagliostro ha trascorso gli ultimi anni di vita
- Montefiore Conca: per scoprire una fortezza e l’amore finito in tragedia tra Costanza Malatesta e un giovane duca di nome Ormanno
Conclusione di una giornata nel Delta del Po
Eccoci anche oggi arrivati alla fine del nostro trekking alle Valli di Comacchio: ti ringraziamo per averci letto.
Speriamo davvero di averti ispirato con la nostra gita nel Delta del Po: per noi è stata un’escursione davvero singolare!
Siamo abituati a dislivelli impegnativi e non eravamo mai tornati al punto di partenza in autobus, ma questo ci ha fatto imparare una cosa!
Non è sempre necessario strafare, macinare chilometri e fare fatica.
Per rilassarsi, a volte basta anche un sentiero pianeggiante dove gli abeti vengono sostituiti da acqua salmastra, la vista di pendii diventa l’infinito del mare e piccoli uccellini si trasformano in grossi fenicotteri rosa.
Insomma, ci sono tanti posti nel mondo in cui si può ritrovare il contatto con la natura e noi oggi siamo felici di averlo trovato alle Valli di Comacchio.
Ti mandiamo un grosso abbraccio virtuale
Buona mattinata, buon pomeriggio, buona serata… BUON TUTTO 🙂
PS A proposito di trekking pianeggianti e Valli, hai mai fatto un’escursione alle Valli di Novellara nella bassa reggiana?
Lì si trova il sentiero CAI con l’altitudine più bassa
Categorie
Montagna
Scopri la montagna con trekking dettagliati, mete da visitare, racconti di vita in montagna e consigli utili
Itinerari
Ispirati con i nostri itinerari dettagliati e viaggia in Italia e in Europa

























Lascia un commento