Perché scegliere Gran Canaria per le tue vacanze (e perché i pregiudizi sono sbagliati)
Gran Canaria è la meta ideale per le tue prossime vacanze perchè dista solo 4 ore di volo dall’Italia, ha un clima mite tutto l’anno e soddisfa le esigenze di ogni viaggiatore!
Si, inizialmente non eravamo molto entusiasti di questo viaggio, anzi a dir la verità pensavamo che Gran Canaria fosse solo per anziani e che ci fosse ben poco da scoprire.
Infatti, a testimonianza di questo l’età media dei passeggeri del volo di andata era abbastanza alta.
Poi, però, è successo che abbiamo noleggiato un’auto, ci siamo messi a guidare ed è venuto fuori il più bel on the road che potessimo sognare!

Abbiamo scoperto un’isola selvaggia, con piccoli borghi autentici, montagne colorate, vulcani e punti panoramici mozzafiato.
Sicuramente, però la cosa che ci ha colpito di più è la sua differenza di clima: infatti se sulla costa c’è gente che fa il bagno, nel punto più alto dell’isola potrebbe esserci la neve.
Gran Canaria è così: una piccola isola circolare, con più del 40% del territorio Riserva della Biosfera UNESCO, adatta sia a giovani avventurieri, ma anche a famiglie che ricercano borghi da visitare e a chiunque voglia rilassarsi in spiaggia ammirando l’oceano.
On the road a Gran Canaria: itinerario giorno per giorno
Giorno 1: Storia, Botanica e Vulcani
Il nostro on the road a Gran Canaria parte già il primo giorno con un bel tuffo tra storia alla scoperta di uno deiborghi più importanti di Gran Canaria, per poi scoprire un giardino botanico vicino alla capitale Las Palmas e finire con un bel trekking su un vulcano.
Arucas: Il borgo storico di Gran Canaria
Arucas è un piccolo borgo storico che dista circa 1 ora di macchina da Maspalomas e 20 minuti da Las Palmas.
Cosa vedere ad Arucas?
- La cattedrale di san Juan Bautista che a noi ricorda molto la Sagrada Familia.
Questa cattedrale rimane la più importante dell’isola e puoi visitarla al suo interno (ticket 5€) solo lunedi, mercoledi, venerdi (10-13.30 16-17,30), giovedì (16-17.30) e sabato (10-13.30); - Il Parco Municipale dove puoi fare una bella passeggiata tra diverse specie di fiori e di alberi;
- La distilleria di Arehucas: un’antica distilleria di rum che risale al 1833 e che tutt’oggi lavora la canna di zucchero producendo un liquore amatissimo.
Anzi è anche possibile fare una visita guidata al costo di 9€ dal Lunedi al Giovedi dalle 9.30-14 e il Venerdì dalle 9,30 alle 18; - Punto panoramico di Arucas: per un panorama a 360° sulla città e sull’isola puoi salire alla Montaña de Arucas.
Presta attenzione alla strada: è molto ripida e stretta, noi non ci sentivamo molto sicuri nel percorrerla e abbiamo desistito dal farla.




Giardino Botanico Canario: un pausa relax tra la natura
A circa 30 minuti di macchina di Arucas, si trova il Giardino Botanico Canario che dovresti vedere per scoprire un giardino zen e Ficus giganti.
L’ingresso è gratuito, con un comodo parcheggio all’ingresso e se vuoi evitare salite e discese, ti consigliamo l’accesso dall’entrata bassa dalla GC-310.


Caldera de Bandama per il tramonto
Per concludere in bellezza la giornata e puoi fare un piccolo trekking di qualche chilometro alla Caldera de Bandama: un vecchio vulcano inattivo, dove puoi camminare sul suo cratere.
Anzi pensa che fino a qualche anno fa, al suo interno viveva un anziano signore che produceva il vino.
Alla fine puoi raggiungere, anche in macchina, il punto panoramico per potere ammirare il tramonto!
Giorno 2: Tradizioni e Borghi d’Altura
Il secondo giorno lo dedichiamo completamente, invece, alla scoperta di piccoli borghi dell’entroterra che donano quel tocco di autenticità al nostro viaggio in auto a Gran Canaria.
Santa Brigida: atmosfera e architettura tradizionale
Santa Brigida è uno di quei posti in cui il tempo si è fermato: camminare tra le sue vie con case colorate ti fa capire il ritmo lento tipico della cultura spagnola.
Noi ci siamo arrivati proprio durante la siesta pomeridiana in una calda giornata di Novembre.
Dalle finestre aperte si poteva sentire il rumore delle tv accese nelle case, ma neanche la voce di persona.
Cosa vedere a Santa Brigida?
La visita a Santa Brigida durante il tuo on the road a Gran Canaria durerà davvero poco, un paio d’ore al massimo, ma devi assolutamente vedere:
- la chiesa parrocchiale che oggi si trova dove venne fondato il primo eremo nel 1522;
- Se vieni nel weekend potrete fare anche un giro al mercato locale dove ci sono varietà di prodotti alimentari tipici come pane, formaggio marmellate;
- Da visitare anche la Casa del Vino in centro per degustare il vino locale.



Agüimes: Il borgo delle sculture, un labirinto di vicoli colorati lontano dal turismo di massa
A pochi chilometri si trova il piccolo borgo di Agüimes dove i suoi murales ci hanno colpito!
Prima d’iniziare la visita di questo piccolo paese durante il tuo on the road a Gran Canaria, ti consigliamo di prenderti una piccola pausa.
Entra in uno dei bar del paese, siedi al tavolo e ordina una leche y leche, ovvero un caffè servito con latte caldo e l’aggiunta di latte condensato.
Io ne sono diventata ossessionata: mi piace questo gusto dolce del latte che contrasta con l’amaro del caffè.

Poi a dir la verità, mi piaceva anche incantarmi a guardare le persone nelle loro abitudini quotidiane così diverse dalle nostre.
Come avevo già raccontato nell’itinerario di qualche giorno a sud di Valencia, gli spagnoli sono abituati a bere vino a qualsiasi ora.
Infatti sui tavoli del bar troverai sempre delle bottiglie di vino e arachidi.
Dopo questa pausa è il momento di tornare al nostro viaggio a Gran Canaria.
Cosa vedere ad Agüimes?
Dopo il caffè, inizia ad esplorare Agüimes e troverai una fitta rete di vie del centro con case colorate e fiori sui davanzali delle finestre.
La cosa che più ci ha colpito, però, sono stati i murales: nascosti tra i vicoli delle case, come se volessero conservare questo piccolo tesoro lontano da occhi indiscreti.


Inoltre, fai anche una piccola tappa alla chiesa di San Sebastian la cui facciata rappresenta uno degli esempi architettonici del neoclassicismo canario che fu dichiarato Monumento Storico Artistico Nazionale nel 1981.
Tufia: una bomboniera con la sabbia nera
Concludi la seconda giornata del tuo on the road a Gran Canaria con la visita di Tufia: un piccolo villaggio di pescatori caratterizzato case bianche e spiagge nere.
La visita dura davvero poco perché ci sono solo due vie su cui camminare, ma se fosse per noi saremmo ancora là, rapiti dai colori contrastanti che caratterizzano questo piccolo borgo autentico.

Incastonato tra le rocce rosse, avvolto dal blu dell’oceano, con sabbia nera, case bianche e piccoli dettagli azzurri che decorano il tutto: un incanto!
C’è anche un altro dettaglio che come viaggiatori ha attirato la nostra attenzione: Tufia si trova molto vicina alle piste di decollo dell’aeroporto di Gran Canaria.
Il richiamo è stato più forte di noi: ci siamo seduti su una panchina, nelle orecchie avevamo solo il suono ritmico delle onde che accarezzavano il bagnosciuga e aspettavamo con trepidazione gli aerei che decollavano ogni 5 minuti sognando nuove avventure in giro per il mondo.
Giorno 3: Il Cuore delle Montagne
Il terzo giorno del nostro itinerario in macchina a Gran Canaria, invece, lo abbiamo dedicato ad esplorare le montagne dell’isola e uno dei borghi più belli della Spagna.
Roque Nublo: il trekking imperdibile a Gran Canaria
Il Roque Nublo è uno dei punti naturalistici più famosi di Gran Canaria che è assolutamente da vedere durante il tuo on the road.
Se non lo conosci, stiamo parlando di un monolite vulcanico alto circa 80 m, posto in uno dei punti più alti dell’isola e un tempo divinizzato dagli aborigeni.

Dal 2025 è stato regolamentato l’accesso al percorso per preservare l’area, quindi:
come arrivare al Roque Nublo?
Ci sono diversi modi per arrivare:
- BUS: la Linea 18 parte direttamente nei pressi del faro di Maspalomas e in circa 90 minuti ti porta direttamente all’inizio del sentiero;
- AUTO: lasciare la macchina nel parcheggio Cruz de los Llanos e prendere una navetta o fare un piccolo trekking per arrivare all’inizio del sentiero per Roque Nublo.
Come ti dicevamo prima, l’accesso al trekking a Roque Nublo è gratuito, ma regolamentato da una prenotazione che puoi fare tramite il portale ufficiale e ti garantisce l’ingresso nella fascia oraria da te scelta.
Ricordati che se manchi la prenotazione, non potrai accedere al sito per 30 giorni come penalità.
Il trekking a Roque Nublo è lungo circa 3 km tra andata e ritorno e ti permette di arrivare fino al monolite.
Ti consigliamo scarpe comode e vestiti adatti.
Mirador de los Pozos de las Nieves: Il punto più alto dell’isola
Successivamente dirigiti al punto più alto dell’isola: il Pozos de las Nieves a 1950 m d.s.m.
Da qui è possibile ammirare il Roque Nublo da lontano e il panorama, nelle giornate migliori, ti permette la vista fino al Teide, il vulcano di Tenerife.

Questo punto panoramico è davvero suggestivo e quindi abbastanza turistico, ti consigliamo la visita o alla mattina presto o nel pomeriggio tardi. Ottimo punto per ammirare il tramonto.
Tejeda: Uno dei borghi più belli di Spagna
Per concludere la tua terza giornata di on the road a Gran Canaria ti consigliamo di andare a Tejeda: uno dei borghi più belli e affascinanti di tutta la Spagna.
La strada è un po lunga e tortuosa dal Pozos de las Nieves, ma ti assicuriamo che ne vale davvero la pena.
Ovviamente come prima tappa ci siamo fermati per il solito leche y leche in un bar e poi siamo partiti alla scoperta di questo piccolo paese.

Sicuramente la cosa che ci ha colpito di più è il panorama sulla valle sottostante e la vista da una nuova prospettiva sul Roque Nublo.

Mentre il momento più magico che abbiamo vissuto a Tejeda è stato il tramonto: stavamo rientrando quando una nuvola rosa ha iniziato a scendere dalle montagne e riempire i tetti rossi del piccolo borgo.
Ci siamo assolutamente dovuti fermare a bordo strada e ammirare lo spettacolo, nonostante il vento freddo che ci schiaffeggiava le guance.

Giorno 4: Verso il Sud attraverso i Canyon
Il quarto giorno del nostro on the road a Gran Canaria, siamo andati alla scoperta della parte meridionale dell’isola tra borghi, panorami e deserti.
Fataga: Il borgo tra i dirupi
Fataga è un piccolo borgo tra le rocce e per arrivarci c’è un’unica strada panoramica da fare: la GC-60.
Il borgo è affascinante, con case bianche, fiori che lo decorano e si trova nella valle omonima caratterizzata da palmeti e dirupi.
Qui regna la pace e la tranquillità, quindi prenditi tutto il necessario per scoprire questo piccolo angolo di paradiso.

Mirador de la Degollada de las Yeguas: il nostro preferito
Ritorna alla tua auto a noleggio e torna verso la costa, ma fai tappa al Mirador de la Degollada de la Yaguas.
Noi questo punto panoramico lo abbiamo scoperto per caso, ma ce ne siamo innamorati subito.



Qui puoi ammirare per bene la valle che scorre sotto di te, le montagne rosse si alzano imponenti sopra la tua testa, il cielo azzurro con nuvole bianche soffici riempie il quadro.
Infine, ci sono anche cartelli educativi che ti informano sulle costellazioni da poter ammirare: davvero interessante!
Dune di Maspaloma: il deserto in Europa
Concludiamo questa quarta giornata del nostro itinerario in macchina a Gran Canaria andando in uno dei posti più iconici e particolari dell’isola: le Dune.
La cosa particolare di questa zona è che sembra davvero di essere nel deserto del Sahara, ma ci troviamo ancora nel continente europeo.

Alle Dune di Maspaloma si può ammirare uno dei tramonti più famosi di Gran Canaria camminando tra la sua sabbia fine mentre l’oceano ti solletica i piedi: uno spettacolo!
Giorno 5: Costa Sud e lo Charme del Porto
Nel quinto giorno alla scoperta di Gran Canaria invece ce la prendiamo più con calma: andiamo a scoprire quella che viene definita la “piccola Venezia” canaria e una delle spiagge più tranquille della zona.
Puerto de Mogán: La “Piccola Venezia”
Definita la piccola Venezia per i suoi ponti e i canali, Puerto de Mogan è assolutamente una tappa consigliata.
Da non perdere tutta la parte della buganville caratterizzata da case bianche e fiori fuxia, la spiaggia con sabbia dorata e il punto panoramico sulla baia.



Playa de Tauro: un’alternativa alle spiagge cementificate
Poco distante da Puerto Mogan si trova la playa de Tauro: una piccola spiaggia libera, selvaggia e rilassante.

Qui si trova anche un piccolo ristorantino dove ti consigliamo di pranzare: i tempi d’attesa sono un po’ lunghi, ma la paella è davvero di qualità.
Se ti va, attendi il tramonto: non te ne pentirai!
Giorno 6: Geologia e Tramonti Spettacolari
Il penultimo giorno su Gran Canaria lo dedichiamo all’avventura facendo un bel trekking a los azulejos!
Le famose montagne arcobaleno di Gran Canaria sono uno dei punti più affascinanti dell’isola perché queste rocce con sfumature verde acqua sono davvero insolite!

Ricordo ancora quando le abbiamo viste per la prima volta: ci è scappato un piccolo urletto per l’entusiasmo!
Una volta parcheggiata la macchina a bordo strada c’è un trekking da fare alla scoperta di piccoli guadi e per vedere meglio los azulejos da vicino!
Concludi la giornata ammirando il tramonto dal Mirador del Balcon: da qui si può vedere addirittura il Teide!
Giorno 7: Relax Totale
L’ultimo giorno del nostro on the road a Gran Canaria è il momento ideale per rilassarci nella playa di Amadores caratterizzata da sabbia bianca.

Qui potrai trovare pace e tranquillità, acque turchesi calme e una baia riparata da due barriere di scogli con ogni servizio.
Inoltre, se hai voglia di fare una piccola passeggiata, puoi anche seguire il lungomare di circa 1 km e arrivare a Puerto Rico.
Dove Dormire a Gran Canaria?
Durante il nostro on the road a Gran Canaria noi abbiamo scelto Maspalomas come punto per soggiornare.
Essendo nel punto più a sud dell’isola il clima è più caldo e mite: perfetto per tutto l’anno, infatti noi ci siamo andati a Novembre e stavamo sempre in maglietta e pantaloncini corti!
Inoltre a Maspalomas ci sono anche tutti i servizi di cui hai bisogno.
Così sia che tu debba fare un po’ di spesa o che voglia andare in un locale a bere un drink, hai tutto a due passi.
Infine, noi ti consigliamo di soggiornare all’Appartamento Garland, da Gabriella e Alberto: due signori che qualche anno fa, proprio come noi, hanno cambiato vita e si sono trasferiti all’estero.
Ora vivono stabilmente a Maspalomas, vendono tortellini e saranno contenti di ospitarti e darti tutte le indicazioni per vivere al meglio l’isola!

L’appartamento è dentro ad un resort con parcheggio privato, piscina a 5 minuti dalla spiaggia ed è dotato di ogni comfort.
Anzi la cosa che ci ha colpito di più è stato trovare olio, sale, caffè o cose simili in cucina: solitamente negli appartamenti non ci sono e ti tocca comprare tutto ogni volta!
Noleggio Auto: Consigli per il Road Trip
Per questo on the road a Gran Canaria l’auto è indispensabile!
Infatti, noleggiando la macchina direttamente in aeroporto, non perderai neanche un minuto e potrai iniziare a vivere la tua vacanza fin da subito.
Senza contare il fatto che la maggior parte dei punti, che ti abbiamo consigliato di visitare, si trovano nell’entroterra e se dovessi raggiungerli in autobus, ci perderesti davvero troppo tempo!
Noi solitamente usiamo Discovercars.com il leader nella comparazione dei noleggi auto e grazie al nostro link d’affiliazione hai anche un piccolo codice sconto.
Consigli sulla guida a Gran Canaria
Le strade di Gran Canaria, così come in tutta la Spagna, sono sempre perfettamente asfaltate e comode!
Infine l’autostrada gratuita è la ciliegina sulla torta per il nostro on the road a Gran Canaria.
Assicurazione di Viaggio
L’ultimo consiglio che ci sentiamo di darti è quello di stipulare un’assicurazione di viaggio che copra sia le spese sanitarie, ma anche quelle riguardanti la perdita dei bagagli o l’annullamento.
E’ vero che la tessera sanitaria ti copre in caso di assistenza sanitaria, ma grazie ad un’assicurazione adeguata sarai coperto se hai bisogno di un interprete sanitario o di un rimpatrio d’urgenza.
Con un’assicurazione di viaggio sarai anche tutelato anche se dovessi perdere il tuo bagaglio o danneggiarlo.
Addirittura sarai rimborsato se dovrai annullare il viaggio per determinati motivi, come ad esempio se il tuo amico a 4 zampe deve subire un intervento salva vita.
Noi è da anni che ci affidiamo ad Heymondo: comoda, pratica adatta ad ogni tua esigenza.
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Conclusioni
Eccoci arrivati alla fine di questo on the road a Gran Canaria e ti ringraziamo per averci letto fino a qui.
Come anticipato all’inizio, noi non eravamo partiti con molte aspettative, ma siamo andati via con la certezza di tornare perché ci siamo innamorati di questa isola.
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Ti mandiamo un grosso abbraccio virtuale
Buona mattinata, buon pomeriggio, buona serata… BUON TUTTO 🙂
PS Hai mai considerato anche Malta come meta per le tue prossime vacanze?
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