Trekking Fiumalbo: alla scoperta delle capanne celtiche

Scopri Fiumalbo, uno dei borghi più bell’Italia e le sue capanne celtiche

Mai sentito parlare delle capanne celtiche dell’Appennino modenese?

Oggi vogliamo proprio portarti alla scoperta di un pezzo di Appennino modenese, vicino al confine con la Toscana, tra natura, storia e piccoli borghi incantati.

Dove trovare tutto questo? A Fiumalbo!

Continua a leggere questo articolo e scopri insieme a noi quest’escursione in Appennino modenese, facile e adatta a tutti.

Chi siamo?

Noi siamo Bel & Fol, nel 2022 abbiamo cambiato vita trasferendoci in Appennino modenese (Fanano) alla ricerca di una vita lenta e a stretto contatto con la natura.

Attraverso i nostri social (Instagram, YouTube, Newsletter e questo blog) ispiriamo le persone condividendo avventure a piedi e le nostre scelte di vita un po’ fuori dal comune.

Ma tornando a noi, mentre finisci di preparare lo zaino, ne approfittiamo per darti qualche informazione sul territorio che visiteremo oggi.

Tutto quelle che devi sapere sulle capanne celtiche, su Fiumalbo e sul trekking

La giornata che stiamo per raccontarti è un misto tra trekking, esplorazione, viaggio nel tempo e scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia.

Infatti queste sono le giornate che ci piacciono di più: non ci si annoia mai perchè ci sono tantissime cose da vedere e fare.

Siamo sicuri che avendo tutte le informazioni necessarie, potrai goderti ancora di più del territorio, quindi partiamo da: Fiumalbo, il comune in cui ci troviamo.

Fiumalbo: uno dei borghi più belli d’Italia

Il piccolo borgo di Fiumalbo ha iniziato a popolarsi nel II secolo a.C, ma è soltanto nel 1197 che giura fedeltà al Comune di Modena.

Da vedere assolutamente:

  • Oratorio di San Rocco: costruito alle porte del centro storico per scongiurare l’epidemie e al cui interno ci sono gli affreschi di Saccaccino Saccaccini da Carpi che risalgono al 1535
  • Piazza Umberto I che è la piazza principale del borgo
  • Chiesa di San Bartolomeo costruita nel 1200 in cui sono presenti importanti opere artistiche
  • le viuzze che circondano il borgo storico di Fiumalbo caratterizzate da case in pietra, viottoli acciottolati e mille fiori che accompagnano la tua passeggiata.

La festa più famosa che svolge a Fiumalbo è quella per celebrare il suo patrono (san Bartolameo) tra il 23 e il 24 Agosto.

Infatti nella notte del 23 Agosto, vengono spente deliberatamente tutte le luci elettriche e il borgo viene illuminato solo da lumini e torce poste in ogni angolo, soprattutto sulle rive del fiume formando così un “torrente di lava”.

Se vuoi leggere informazioni più approfondite ti consiglio questo articolo dedicato al borgo di Fiumalbo e alla sua storia.

Altra attrazione di questa giornata in Appennino modenese sono le capanne celtiche di Doccia di Fiumalbo.

Cosa sono le capanne celtiche di Fiumalbo?

Le capanne celtiche sono dei manufatti rurali di grande interesse storico-architettonico che risalgono all’incirca al VI Secolo a.C, quando i celti hanno invaso l’alto frignano.

capanne celtiche di fiumalbo

Le caratteristiche principali delle capanne celtiche di Fiumalbo sono:

  • pianta rettangolare, 

  • tetto a gradoni realizzato in paglia e protetti da lastre in arenaria, per proteggere dal freddo ed umidità;

  • costruite generalmente a ridosso di un dislivello per facilitare l’accesso anche ai piani superiori

Attualmente ci sono circa 25 capanne celtiche a Fiumalbo, che vedremo nel nostro trekking, ma soltanto una è visitabile all’interno perchè tutte le altre sono proprietà privata.

Cosa vedremo nel nostro trekking a Fiumalbo?

Il trekking di oggi parte lentamente tra i boschi per poi sbucare ai piedi del Monte Cimone.

vista sul monte Cimone nel trekking a Fiumalbo

Il Monte Cimone è il re indiscusso di tutto l’Appennino modenese, infatti la sua cima raggiunge i 2115 m.

Noi siamo soliti conquistarlo facendo un trekking più lungo e superpanoramico, ma oggi vederlo passandoci sotto e per giunta dal lato opposto che vediamo solitamente, ci ha fatto un po effetto.

Non solo, in questo trekking a Fiumalbo, passeremo anche per un faggio secolare.

Questo albero è molto particolare: il tronco è aperto in due, l’interno è vuoto, e da ogni metà si diramano rami imponenti.

faggio secolare a fiumalbo

Continuando lungo il sentiero arriveremo anche al cristo all’alpe: una statua di arenaria posta nel 2003 come protezione ai viandanti, pastori e sorgenti d’acqua.

cristo all'alpe a fiumalbo

Infine si attraversa anche il Muraglione del Cimone, un muro di pietra costruito per contenere il Rio Cella che scorre a fianco.

muraglione del cimone fiumalbo

Ora che sicuramente hai finito di preparare lo zaino e che sai tutto sulla giornata in Appennino modenese, partiamo alla scoperta vera e propria del trekking a Fiumalbo.

Trekking Fiumalbo: dati tecnici

PARTENZA: Doccia di Fiumalbo

ARRIVO: Doccia di Fiumalbo

ANELLO: si

DISTANZA: 9 km totali

DISLIVELLO: circa 900 m totale

DIFFICOLTA’: E (T= turistico, E= escursionistico, EE= escursionista esperto, EEA= escursionista esperto attrezzato)

TRACCIATO: si

PANORAMICO: si

FONTI D’ACQUA: si, la fontana di Rossano

PER CANI: si

PER BAMBINI: si, purchè siano abituati a camminare

PER PASSEGGINI: no

TRACCIA GPX: la trovi sul nostro profilo di Wikiloc

trekking fiumalbo

Il nostro trekking tra boschi e capanne celtiche a Fiumalbo

Il nostro trekking a Fiumalbo parte dal parcheggio di Doccia di Fiumalbo, proprio accanto ad un’area pic nic attrezzata.

parcheggio di Doccia

Zaino in spalla e proseguiamo lungo la strada asfaltata finché non troviamo sulla sinistra una strada carraia che sale lentamente a zig zag nel bosco.

trekking fiumalbo

Dopo circa 1 ora di salita leggera e costante, la strada carraia si trasforma in un tipico sentiero di montagna.

Da lì si segue il Sentiero CAI 489 che passa sotto il Monte Cimone e arriva fino a Cristo all’Alpe.

Questo tratto del trekking è il pezzo che ci è piaciuto di più perchè possiamo ammirare panorami infiniti e verdi che ci fanno sentire piccoli, ma parte di tutto.

panorama lungo l'escursione a Fiumalbo

Arrivati al Cristo all’Alpe prendiamo la deviazione per la Fontana di Rossello e per il faggio secolare.

Proprio qui facciamo una piccola pausa e ammiriamo ogni insenatura nel tronco, ogni fogliolina che riempie la sua chioma e ci domandiamo come possa essere stare fermi per tutta la vita, ma avere così tante cose da raccontare.

Riprendiamo il nostro trekking tornando sui nostri passi e proseguendo lungo il Sentiero CAI 489, attraversiamo il Muraglione del Cimone e in poco tempo arriviamo all’unica capanna celtica visitabile al suo interno.

Da qui, in meno di un chilometro sarai tornato alla macchina.

Trekking Fiumalbo: camminare tra storia e natura

Eccoci arrivati anche oggi alla fine di questa escursione in Appennino modenese e ti diremo una cosa: ci è piaciuta proprio tanto.

Camminare in mezzo alla natura, per noi, è l’unico modo che conosciamo per rigenerarci e ritrovare noi stessi, ma aggiungere anche l’elemento della storia è stata proprio una chicca.

Scoprire il passato, scoprire l’architettura e lo stile di vita di persone che hanno abitato il nostro stesso territorio tanti anni fa, ci ha anche permesso di riconnetterci con il nostro passato.

Ti consigliamo questo trekking a Fiumalbo in primavera quando la natura si sta risvegliando o in autunno per ammirare il foliage degli alberi.

Noi ti ringraziamo per averci letto fino a qui e ti ricordiamo di seguirci anche su Instagram e Youtube per ispirarti su nuove avventure a piedi, mentre dovresti iscriverti alla nostra Newsletter se vuoi rimanere sempre aggiornato su ciò che pubblichiamo.

Ti mandiamo un grosso abbraccio virtuale

Buona mattinata, buon pomeriggio, buona serata… BUON TUTTO 🙂

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