Cambio di Vita, Parliamone
Mollare tutto e cambiare vita: lo rifaremmo?
Pubblicato da:
Bel
Il:
2 Aprile 2026
4 anni da quando ci siamo trasferiti in Appennino modenese: il nostro resoconto
Immagina di essere chiuso in una stanza al buio. L’unica fonte di luce proviene da uno schermo dove vedi scorrere la tua vita senza poter agire. Tu sei lì fermo, guardi le tue giornate passare e non puoi fare niente per migliorarle… come ti sentiresti?
Noi ci sentivamo esattamente così quando abbiamo deciso di mollare tutto e cambiare vita per venire a vivere in Appennino Modenese.
Oggi, 1 Aprile 2026, festeggiamo un traguardo incredibile: 4 anni da quando quella mattina ci siamo svegliati e, aprendo la finestra della camera da letto, abbiamo visto per la prima volta le montagne.

Sono passati esattamente 1460 giorni.
Certo, non è stato tutto in discesa.
Ci sono stati momenti difficili e altri in cui abbiamo dubitato delle nostre scelte, ma a mente fredda: lo rifaremmo?
La risposta breve è SÌ, ma lasciateci approfondire il “perché” in questo articolo.
Com’era la nostra “Vita di Prima”
Prima di parlarvi di adesso, vogliamo fare un salto nel passato, quando ancora FotoViaggiRacconti non esisteva.
Tra di noi ci chiamavamo già Bel e Fol, ma per tutti eravamo solo Rita e Mattia.

Era il 2019: stavamo insieme da 7 anni e convivevamo a Reggiolo (RE).
Avevamo entrambi un lavoro a tempo indeterminato, la palestra, un nuovo giro di amicizie e le famiglie a pochi chilometri.
Detto così, sembrava tutto perfetto, no?
Ma è successo qualcosa che ci ha cambiato nel profondo.
La Scintilla: cosa è scattato dentro di noi
Con l’arrivo del Covid, come tutto il mondo, ci siamo fermati.
Chiusi in casa, abbiamo ripreso in mano i nostri hobby: Fol ha rispolverato la sua Canon e io ho ricominciato a scrivere per sbrogliare la matassa di pensieri che mi annebbiavano la mente.
Da qui è nato il progetto sui social, ma il vero problema è scattato quando siamo tornati alla routine.
Ci siamo resi conto che le vite del pre-lockdown non ci appartenevano più: ci sentivamo imprigionati in un ciclo casa-lavoro che ci toglieva ogni energia.
Il pensiero che ci ha aperto la mente: abbiamo capito che stavamo vivendo per lavorare. Noi, invece, volevamo invertire la rotta: volevamo lavorare per vivere.
Volevamo guadagnare lo stretto necessario per riprenderci la cosa più preziosa: il nostro tempo.
Il Covid ci aveva mostrato quanto valessero i nostri minuti, e sicuramente non erano quegli “euro lordi” all’ora.
Il momento del “Basta”: Settembre 2021
Eravamo appena tornati da tre settimane a Fanano, in Appennino Modenese.
In pausa pranzo, dopo una mattinata difficile per entrambi, ci siamo dati sostegno morale con una telefonata.
Eravamo abbattuti: sentivamo di aver lasciato la vita dei nostri sogni per tornare alla grigia realtà.
In quel lunedì di settembre abbiamo deciso di mollare tutto e cambiare vita. Se vuoi approfondire le emozioni di quel momento esatto, [trovi qui l’articolo dedicato].
Sapevamo solo una cosa: volevamo lo slow living, il contatto con la natura e un lavoro che fosse a nostra misura. Volevamo vivere in montagna.
Insomma volevamo vivere seguendo la Filosofia FVR: vivere felici, sentirsi vivi e rispettare ciò che ci circonda.
Dal Sogno alla Pratica: come abbiamo fatto davvero
Il nostro non è stato un salto nel vuoto, ma un piano studiato in 6 mesi:
- Risparmio e Minimalismo: abbiamo iniziato a risparmiare e vendere ciò che non serviva. Abbiamo capito che per guadagnare tempo dovevamo spendere meno. Vivere con meno non è un sacrificio, è stata la chiave per la nostra libertà.
- La Rete di Sicurezza: abbiamo cercato lavoro e casa prima di mollare tutto e cambiare vita, trovando impiego in un rifugio per le stagioni invernali ed estive.
La Realtà del “Dopo”: la nostra vita oggi
Oggi FotoViaggiRacconti è un progetto strutturato e monetizzato.
Viviamo “a progetti”: organizziamo le giornate in base ai lavori da portare a termine. Ci sono settimane tra i boschi a creare contenuti e altre di lavoro lento da casa.
E la solitudine? Molti ci chiedevano se ci saremmo sentiti isolati.
La verità è che i rapporti che contano sono rimasti, anzi, sono diventati più veri. Quando gli amici o la famiglia vengono a trovarci in Appennino, non è per un caffè veloce nel traffico, ma per passare del tempo di qualità insieme nel silenzio dei boschi.
Il Verdetto: lo rifaremmo?
Assolutamente sì.
Nonostante le difficoltà della vita in montagna, poter raggiungere un bosco con pochi passi fuori da casa è impagabile.

Cambiare vita ci ha insegnato che non siamo alberi con le radici: ci possiamo spostare.
Non è stato coraggio, è stata sopravvivenza. L’infelicità ci faceva più paura di tutte le incertezze del “mollare tutto”.
Se anche tu oggi ti senti in quella stanza al buio che ho descritto all’inizio, non cercare subito di abbattere i muri. Inizia a cercare la maniglia. Il nostro cambiamento non è nato dal nulla, ma da piccoli passi e tanta pianificazione. La porta è lì, devi solo decidere di spingerla.
E tu? Qual è il “tutto” che vorresti mollare oggi?
Raccontacelo nei commenti qui sotto: condividere la propria storia ci fa sentire più vicini.
Se vuoi continuare a seguire i nostri trekking e la nostra vita in montagna, ci trovi su Instagram, YouTube e nella nostra Newsletter FVR mensile per una chiacchiera più intima.
Ti mandiamo un grosso abbraccio virtuale e grazie per averci letto fin qui.
Buon tutto!
P.S. Hai già letto della nostra ultima avventura nel ravennate?
Categorie
Montagna
Scopri la montagna con trekking dettagliati, mete da visitare, racconti di vita in montagna e consigli utili
Itinerari
Ispirati con i nostri itinerari dettagliati e viaggia in Italia e in Europa

























Lascia un commento