Come la natura aiuta a ridurre l’ansia: dalla scienza all’azione

Il potere della natura contro l’ansia che spesso sottovalutiamo

Ci sono giorni in cui l’ansia ti prende allo stomaco ancora prima che tu scenda dal letto. 

Il cuore batte più veloce, la mente corre, il respiro diventa corto. 

Lo so, ci sono passata anche io, poi ho semplicemente capito che l’ansia ha mille modi di bussare e io ho un’arma molto potente con cui risponderle.

Chi siamo?

Io sono Bel e insieme al mio compagno Fol, abbiamo aperto FotoViaggiRacconti nel 2020.

bel e fol sul monte cimone

Da allora, utilizziamo i nostri social (Instagram, YouTube, questo blog e la newsletter) per condividere le nostre avventure e dare informazioni a chiunque voglia ripeterle.

Ma non solo, parliamo anche di stili di vita alternativi, condividiamo riflessioni personali e soprattutto ispiriamo più persone possibili a ricercare la propria felicità fuori dalla zona di comfort, proprio come abbiamo fatto noi.

Infatti, nel 2022 non eravamo più soddisfatti delle nostre vite e così abbiamo mollato casa, lavoro e città per trasferirci in un piccolo paese dell’Appennino modenese (Fanano) alla ricerca di una vita lenta e a stretto contatto con la natura.

In questo articolo ti voglio parlare di come passeggiate nella natura e il contatto con la terra mi abbiano aiutato contro la mia ansia.

Lo dice anche la scienza: la natura fa bene all’ansia 

Ridurre l’ansia con la natura non è poetico romanticismo: è scienza.

Numerosi studi dimostrano che il contatto con spazi verdi può ridurre lo stress, migliorare l’umore e calmare la mente. 

  • Gregory Bratman, esperto di psicologia ambientale, ha evidenziato che una semplice passeggiata in un bosco riduce i pensieri negativi e l’attività cerebrale associata alla preoccupazione

  • David Strayer e i suoi colleghi hanno mostrato come trascorrere tempo nella natura migliori l’attenzione e riduca il sovraccarico mentale, alleviando così l’ansia

  • Kuhn, con un approccio evolutivo, sottolinea che il nostro cervello è programmato per connettersi con ambienti naturali, trovando sollievo dagli stimoli stressanti della vita urbana

  • Michel Le Van Quyen, neuroscienziato appassionato della natura, ci ricorda che i paesaggi verdi modulano l’attività cerebrale, favorendo calma e benessere

Camminare nei boschi, respirare l’aria fresca o semplicemente osservare un parco può quindi diventare un rimedio naturale e scientificamente provato per ridurre davvero l’ansia.

natura riduce ansia

Anche perché, ricordiamoci che, l’uomo esiste da 300.000 anni, mentre l’urbanizzazione è avvenuta solo 200 anni: troppo poco per abituare il nostro cervello a questo cambiamento.

Proprio per questo il contatto con la natura ci fa stare bene ricollegandoci con il nostro passato e con ciò che è davvero importante.

Piccoli gesti quotidiani che cambiano il respiro

Non serve scalare montagne o attraversare foreste remote, anche un parco cittadino, un viale alberato o un pezzo di mare visto da lontano possono fare la differenza.

Ecco alcune azioni concrete per trasformare la natura in una vera alleata:

Passeggiate lente nella natura

Camminare nel verde è una forma di passeggiata antistress: il ritmo costante, la luce filtrata, il suono dei passi sulla terra aiutano a uscire dalla “testa che gira” e a tornare nel corpo.

Respirazione all’aperto

Una pratica semplice: inspira per quattro passi, espira per altri quattro.

Il corpo si allinea al paesaggio e la mente segue.

Osservazione consapevole

Porta con te la macchina fotografica o il telefono.

Fermati su un dettaglio come una foglia, una radice, una goccia di luce e scatta.

La fotografia nella natura è un modo potentissimo per restare nel presente.

Forest Bathing (Bagno di foresta)

Non è una moda, è un rituale: rallenti, ascolti, tocchi la corteccia, lasci che il bosco ti avvolga. Perfetto per chi cerca benessere psicologico senza tecniche complicate.

Specifichiamo: la natura non “cura” tutto (ma fa molto)

Non voglio raccontarti una favola: la natura non guarisce l’ansia da sola.

Ci sono momenti, fasi, persone che hanno bisogno di percorsi più profondi, di professionisti, di strumenti diversi.

Ma la natura può essere un sostegno potente, un tassello fondamentale nella gestione dell’ansia quotidiana.

Nei periodi peggiori, è stata per me un appiglio reale: non un rimedio magico, ma una strada concreta per riequilibrare giorni difficili.

il contatto con la antura fa bene all'ansia

E soprattutto: è accessibile. Anche solo una pianta sul balcone, un albero fuori dalla finestra, cinque minuti al sole possono cambiare l’umore.

Quando mi ha aiutato la natura?

Avevamo appena cambiato vita, molte paure ci assalivano ancora e ogni mattina era una sfida.

Ricordo che in quel periodo manifestavo la mia ansia a livello fisico con un nodo alla gola che non voleva né scendere né salire.

Era invalidante: più mi arrabbiavo con questo fastidio, più aumentava e più mi preoccupavo che fosse qualcosa di grave.

Ero dentro un tunnel, ho guardato fuori dalla finestra e mi sono detta:

 “al diavolo, adesso io esco!”

Così, io e Fol, riempiamo lo zaino e partiamo in direzione Passo della Croce Arcana.

Tralasciando tutti i dettagli del trekking, mentre stavamo scendendo, ad un certo punto, lì sul sentiero pieno di neve soffice caduta da qualche giorno, mi sono accorta che l’aria fresca arrivava dritta ai miei polmoni senza alcun problema.

Dopo mesi che quel groppo alla gola mi tediava, era bastata una semplice passeggiata nel bosco per ritrovare il mio equilibrio!

Dalla scienza all’azione: prova, senti, racconta

La prossima volta che l’ansia ti bussa, prova così:

esci, fai tre respiri lunghi, osserva qualcosa di naturale come un ramo, il vento, il cielo  e ascolta cosa cambia.

Forse non passerà tutto, ma qualcosa si scioglierà.

Il resto lo farà il tempo, e il cammino.

E se vorrai, raccontaci la tua esperienza nei commenti:
quale luogo naturale ti aiuta a ritrovare calma? Oppure mandaci una tua foto.

Anche attraverso le immagini, possiamo ricordarci che esiste sempre un posto dove il respiro si apre.

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Ti ringraziamo per aver letto fino a qui,

ti mandiamo un grosso abbraccio virtuale

Buona mattinata, buon pomeriggio, buona serata… BUON TUTTO 🙂

PS Comunque a proposito di natura, sai che alla fine noi ne siamo diventati dipendenti (in senso buono)?!

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