Il tempo scorre velocemente? Prova a essere consapevole
Pensi di vivere nel presente, ma sicuramente è successo anche a te: sei a lavoro, senti un peso sul petto e per riempire i polmoni d’aria devi respirare velocemente.
Nella mente ti frullano mille cose: impegni a casa, lavoro, famiglia,…
Non c’è più aria, ti senti soffocare tra pensieri e doveri.
Se non hai mai vissuto questa sensazione, puoi considerarti molto fortunato, ma se l’hai provata, sappi che ti capiamo!
Anche noi l’abbiamo vissuta, finché abbiamo scelto di diventare consapevoli e di vivere nel presente.
Chi siamo
Noi siamo Bel & Fol, nel 2022 abbiamo completamente cambiato vita perché ci sentivamo incatenati a un’esistenza che non ci apparteneva più.

Abbiamo mollato tutto e ci siamo trasferiti in un piccolo paese dell’Appennino modenese (Fanano) per vivere uno stile di vita lento, consapevole, basato su attimi vissuti nel presente e a stretto contatto con la natura.
Con FotoViaggiRacconti (Instagram, YouTube, Newsletter e questo blog) raccontiamo le nostre avventure e condividiamo indicazioni pratiche per chiunque voglia replicarle.
Ma non solo: attraverso le nostre scelte di vita coraggiose cerchiamo di ispirare più persone possibile a ricercare la propria felicità al di fuori della propria zona di comfort.
Cosa s’intende per vita consapevole
La parola consapevolezza deriva dal latino e inizialmente indicava un “sapere insieme agli altri”.
Con il tempo il significato si è evoluto.
Oggi, una persona consapevole è qualcuno che conosce se stesso e le proprie priorità.
Per esempio, quando abbiamo deciso di stravolgere la nostra vita, siamo diventati consapevoli del fatto che le strade che stavamo percorrendo non erano adatte a noi.
Abbiamo scelto un percorso più in linea con i nostri desideri e valori.

È necessario cambiare vita per diventare consapevoli?
Assolutamente no!
Essere consapevoli non implica necessariamente cambiare vita.
Quando il “motore della consapevolezza” si mette in moto, alcune cose dentro di noi cambiano e sta a noi decidere come agire.
Da lì a cambiare completamente vita, ci sono mille sfumature, ed è giusto che ognuno intraprenda il percorso che ritiene più adatto a sé stesso.
Come si vive una vita consapevole
Una persona consapevole è chi ha preso conoscenza dei propri desideri e valori.
È qualcuno che ha spezzato le catene che la società ci impone e inizia a ragionare secondo ciò che vuole davvero.

Tecniche come respirazione consapevole, yoga, meditazione, mindfulness e passeggiate nella natura possono aiutare a capire chi sei e cosa vuoi fare.
Vivere consapevolmente ti rivoluzionerà la vita
Da quando abbiamo deciso di agire solo secondo ciò che sentiamo più affine, è cambiato tutto.
Non tanto perché la realtà intorno a noi sia cambiata, ma perché noi siamo cambiati.
Grazie alla consapevolezza, ci concentriamo solo su ciò che è davvero importante, diamo priorità alle cose giuste e… abbiamo più tempo!
Abbiamo deciso di dire basta al fare mille cose contemporaneamente o a completare task che non ci rappresentano.
Abbiamo detto addio a inviti a eventi che non ci interessavano e a relazioni che non ci facevano bene.
Abbiamo limitato le distrazioni e imparato a vivere in modo più affine in base al nostro essere.
Quali sono le distrazioni del 21° secolo?
Ovvio: lo smartphone e le notifiche!
Bel ricorda ancora quando, a 18 anni, ha risparmiato 120€ per comprarsi il primo smartphone: era grigio e rosso, con tastiera qwerty e schermo gigante. Era felicissima!
Oggi, però, ne siamo totalmente dipendenti.

Quello che una volta era uno slogan pubblicitario, “Ti connette con tutto il mondo”, oggi può diventare un fattore di distrazione continua.
Le notifiche arrivano a tutte le ore, il continuo metterci in confronto con gli altri ci allontana da chi siamo e da ciò che vogliamo davvero fare.
Siamo però convinti di una cosa: i social e gli smartphone non sono negativi di per sé., infatti per noi sono strumenti potenti, se usati in modo consapevole.
Evitando lo scrolling compulsivo e tornando ad essere presenti, nulla è realmente dannoso.
Il presente: il regalo più grande di una vita consapevole
Quando diventiamo padroni delle nostre scelte, riusciamo anche a vivere nel presente e a godercelo.
Uno degli aspetti più belli della consapevolezza è proprio questo: concentrarsi sul momento attuale.

Noi esistiamo solo nel presente.
Noi siamo consapevoli adesso.
Tutto il resto non conta.
Bel racconta il suo primo momento consapevole
Avevo 27 anni e stavo tornando a casa in macchina dal lavoro.
Era un periodo difficile: stavo conoscendo l’ansia e la maggior parte dei miei pensieri era rivolta al passato o al futuro.

Quel giorno avevo letto un blog che suggeriva di concentrarsi sulle sensazioni sensoriali per eliminare il caos mentale.
Così ho provato: mentre facevo la manicure (ero un’estetista), ascoltavo il rumore del boccetto dello smalto sul tavolo o del cotone che sfregava le unghie.
Tutto questo mi permetteva di concentrarmi su ciò che era vero e non su pensieri inutili, così ho continuato tutto il giorno.
Durante il tragitto verso casa, era primavera e la campagna si stava risvegliando.
Ho fatto una curva e ho visto un cespuglio di rose rosse sbocciare: ci passavo davanti ogni giorno senza accorgermene.
In quel momento ero consapevole, nel presente, e ho visto le rose rosse.
Mi sono fermata e ho pianto, rendendomi conto che fino a quel momento avevo vissuto senza vivere davvero.
La lezione più importante sulla consapevolezza l’ho imparata in viaggio
Non posso raccontare solo delle rose rosse, ma anche di un bagno gelido e cristallino in una piccola baia a Malta insieme a un’estranea.
Era Novembre, l’ultimo giorno di vacanza. L’acqua era trasparente, circondata da scogli, con una scaletta naturale che invitava a immergersi.

Abbiamo conosciuto una signora francese che ci ha convinti a tuffarci.
La conversazione con lei è proseguita parlando di guerre e rivoluzioni, ma con un suo “c’est la vie, godiamoci questa meraviglia” siamo tornati al qui e ora.
Quella frase ci ha ricordato che vivere nel presente significa accogliere la vita così com’è, senza ansie inutili.
Vivere nel presente: il momento in cui tutto rallenta
Da quel giorno ricordo spesso che il presente è l’unico posto in cui possiamo davvero vivere.
Ogni volta che la mente corre avanti o indietro, torno con il pensiero alle rose rosse o in quella baia di Malta e mi ripeto:
“Respira, sei qui, adesso.”
Non servono grandi rivoluzioni per imparare a essere consapevoli.
A volte basta fermarsi, ascoltare e scegliere di esserci.
La felicità consapevole non è un luogo da raggiungere, ma un momento da abitare.

Essere presenti, qui e ora
Da quando abbiamo scelto uno stile di vita lento e consapevole tra i boschi dell’Appennino modenese, abbiamo capito che la presenza non è una meta, ma un esercizio quotidiano.
Ogni passeggiata, ogni respiro, ogni istante può diventare un’occasione per riconnettersi con sé stessi e con la natura.
Anche tu, la prossima volta che esci di casa, puoi provarci: spegni il telefono, respira a fondo e guardati intorno, forse vedrai le tue rose rosse. 🌹
Raccontaci la tua esperienza
Se ti va, condividi la tua storia nei commenti qui sotto, su Instagram o via email, e rispondi a questa domanda:
quando è stata l’ultima volta che hai vissuto davvero nel presente?
Siamo convinti che dai piccoli scambi, come il commento in un blog, possa far nascere le connessioni più vere.
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ti mandiamo un grosso abbraccio virtuale.
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